I cuscini giusti migliorano il tuo riposo (e il tuo umore)
Scegliere il cuscino adatto non è solo una questione di gusto, ma di benessere fisico, se ti svegli con dolori al collo, con la testa pesante o con tensioni alle spalle, probabilmente stai dormendo con un cuscino non adatto alla tua postura.
Per chi dorme di lato, la scelta migliore è un cuscino più alto, che mantenga l’allineamento tra testa, collo e spina dorsale. Se dormi supino, a pancia in su, è meglio un cuscino medio, che sostenga la nuca senza alzare troppo la testa. Per chi dorme a pancia in giù, meglio un cuscino molto sottile, quasi piatto, che non forzi il collo in una posizione innaturale.
Anche il materiale fa la differenza. I cuscini in piuma d’oca sono naturalmente traspiranti e morbidi, ideali per chi ama sprofondare nel sonno con leggerezza. I cuscini in memory foam, invece, sono perfetti per chi cerca un sostegno più deciso e stabile: seguono la forma del capo e del collo, adattandosi alla pressione e riducendo i punti di tensione.
Ci sono poi cuscini in lattice naturale, che offrono elasticità e igiene, o imbottiture in materiali anallergici, perfetti per chi ha esigenze specifiche.
Il mio consiglio è scegliere sempre federe naturali, in cotone di alta qualità o in lino lavato, che lascia respirare il cuscino e la pelle. La qualità del sonno passa anche da ciò che ci avvolge.
Come prendersi cura dei cuscini
Un buon cuscino merita cura, lo scegliamo con attenzione per dormire bene, ed è giusto mantenerlo sempre fresco, pulito e in buone condizioni, per il benessere del corpo, ma anche per il piacere di vivere una camera da letto sempre in ordine e accogliente.
Cuscini in piuma e fibra sintetica
Questi cuscini si possono lavare in lavatrice, ma sempre con un ciclo delicato, a bassa temperatura (massimo 30°) e con detersivo neutro, possibilmente liquido. Evita l’ammorbidente, perché può appesantire le fibre e compromettere la traspirabilità.
Dopo il lavaggio, è importante asciugarli completamente: usa l’asciugatrice a bassa temperatura con due palline di lana o da tennis pulite. Questo aiuterà a ridistribuire l’imbottitura e a farli tornare soffici, come appena acquistati.
Cuscini in memory foam o lattice
Questi materiali non devono mai essere immersi in acqua e anzi ti consiglio di arieggiarli regolarmente, anche solo per un’ora al giorno, aprendo la finestra. Per una pulizia più profonda, passa la superficie con un panno leggermente umido, aggiungendo un po’ di bicarbonato per rinfrescare e igienizzare. Ogni tanto, puoi lasciarli all’aria aperta per alcune ore, evitando l’esposizione diretta al sole che potrebbe seccare il materiale.
Federe: come lavarle e conservarle al meglio
Le federe in cotone e lino vanno lavate con attenzione, perché sono a diretto contatto con la pelle e assorbono sudore, trucco, creme. Io consiglio sempre di lavarle una volta a settimana, a 40° con un detersivo delicato e senza profumi troppo forti. Se hai la pelle sensibile, un piccolo trucco: risciacqua con un cucchiaino di aceto bianco per neutralizzare eventuali residui di sapone. Le federe in lino lavato possono essere stirate per un effetto ordinato, ma sono bellissime anche lasciate naturalmente stropicciate, soprattutto se fanno parte di uno stile più rilassato o boho chic. Se hai diversi set, alternali: ti aiuterà a farli durare di più e ogni cambio sarà l’occasione per rinnovare l’atmosfera della stanza.
Ogni quanto vanno cambiati i cuscini
Anche se esteriormente sembrano in buone condizioni, i cuscini perdono progressivamente sostegno e per questo ti consiglio di sostituire quelli da notte ogni 2 o 3 anni, in base all’utilizzo. Un segnale? Se piegando il cuscino a metà non torna alla forma originale, probabilmente è il momento di cambiarlo. Per quelli decorativi, invece, la durata è maggiore: puoi semplicemente rinfrescarli e aggiornare le federe in base alla stagione o allo stile della stanza.